Storia


L’occasione storica che ha suscitato l’idea di costituire la Fondazione Centesimus Annus - Pro Pontifice è stata l’Enciclica "Centesimus Annus" promulgata dal Santo Padre Giovanni Paolo II il 1° maggio 1991 in occasione del centenario dell’Enciclica di Leone XIII "Rerum Novarum". A distanza di un secolo il Papa ha infatti ritenuto opportuno fare sentire la propria voce in forma adeguata in materia di dottrina sociale che pone l’uomo al centro di ogni attività economica.

Un’approfondita lettura della "Centesimus Annus" ha così sollecitato alcune persone particolarmente illuminate ad attivarsi per unire le forze delle numerose personalità cattoliche ben qualificate nel mondo imprenditoriale e finanziario, per divulgare nella maniera più opportuna i principi basilari della dottrina sociale della Chiesa contenuti nell’Enciclica medesima e nel contempo ricercare nuove fonti per coprire i costi delle attività della Santa Sede dovendo questa rispondere alle diverse crescenti istanze provenienti da tutta la Chiesa, anzi da tutta l’umanità.

Sotto la guida di S. Em.za Rev.ma il Cardinale Rosalio Josè Castillo Lara e di S. E. Mons. Giovanni Lajolo, alcuni imprenditori e banchieri si sono così attivati nel raccogliere adesioni. L’idea ha quindi preso forma e si è venuta perfezionando in una serie di incontri, sia individuali sia di gruppi di persone. Considerata la rispondenza alla proposta, il Cardinale Castillo Lara, dopo aver tenuto debitamente informata la Segreteria di Stato, ha sottoposto a Sua Santità l’ipotesi di creare la Fondazione che è stata istituita con chirografo dello stesso Santo Padre il 13 giugno 1993.

A norma di statuto, una sovrintendenza sostanziale sull’attività della Fondazione spetta al Cardinale Presidente dell’APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica).

Questo incarico, dopo il Cardinale Rosalio Josè Castillo Lara, è stato ricoperto dal Cardinale Lorenzo Antonetti cui é succeduto il Cardinale Agostino Cacciavillan, quindi il Cardinale Attilio Nicora e dal 7 luglio 2011 S.Em.za Rev.ma Card. Domenico Calcagno. Il Presidente dell’APSA è stato sempre affiancato in questa attività di sovrintendenza dal Segretario della stessa Amministrazione; agli inizi era S.E. Mons. Giovanni Lajolo, oggi Cardinale, Presidente emerito della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Successivamente quel ruolo è stato ricoperto da S.E. Mons. Claudio Maria Celli che, al momento della Sua elezione a Presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, è stato nominato anche Assistente Internazionale della nostra Fondazione; quindi da S.E. Mons. Calcagno. Oggi il ruolo di Segretario dell’Apsa è svolto dal Rev.do Mons. Mauro Rivella.


Nel tempo sono naturalmente cambiati anche i Presidenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Il primo, durato in carica dal 1993 al 1997, è stato il Dott. Roberto Mazzotta; a lui è succeduto per dodici anni il Conte Dott. Lorenzo Rossi di Montelera. Attuale Presidente, a decorrere dal 13 novembre 2009, è il Dott. Domingo Sugranyes Bickel di nazionalità spagnola.


Agli inizi il Consiglio di Amministrazione era composto di sette membri, tutti italiani. A decorrere dal mese di maggio dell’anno 2004 sono entrati i primi consiglieri non italiani, a dimostrazione della internazionalità della nostra istituzione. La modifica dello statuto approvata nello stesso anno, con cui il numero dei Consiglieri è stato elevato a nove, ha comportato un cambiamento sostanziale nella composizione del Consiglio che oggi risulta composto da quattro membri italiani, quattro europei (Spagna, Germania e Malta) ed un membro americano (USA).


La Fondazione sin dagli inizi ha la propria sede nel Palazzo Apostolico.

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